PREMIO 2010

 

 

 

 

 

 

Il “Premio Nazionale Divulghiamo la Scienza Galileo Galilei” é stato realizzato per premiare coloro che si sono distinti nel campo della divulgazione scientifica a beneficio dello sviluppo culturale e sociale dell’umanità.

Per questa edizione il “Festival Scienze Award Commission”, presieduta dal ricercatore scientifico Domenico Licchelli, assegna il premio all’illustrissimo Dottor Umberto Guidoni (Astronauta) per le sua prestigiosa opera divulgativa svolta nel corso di oltre venticinque di lavoro.

 

 


Dott. Umberto Guidoni

Umberto Guidoni è nato a Roma nel 1954, è sposato ed ha un figlio di nome Luca. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di Fisica presso l’università “La Sapienza” di Roma. Conseguita la laurea con lode, intraprende la strada nella ricerca scientifica dedicandosi, in particolar modo, agli studi sull’elettricità e sul plasma. La carriera di Guidoni inizia nel Comitato Nazionale per l’Energia Nucleare (CNEN). Nel 1984 entra a far parte dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (IFSI) - una sezione dell’istituto del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) -  che svolge prevalentemente attività spaziale, divenendo co-investigatore del “Research on Electyrodynamic Tether Effects” (RETE), uno degli esperimenti scientifici del “Tethered Satellite System” (TSS), ovvero gli esperimenti con i satelliti “a guinzaglio”.

Nel 1989 Guidoni è selezionato dalla Agenzia spaziale italiana (ASI), insieme a Franco Malerba, come “payload specialist” (scienziato di bordo), per la prima missione del TSS. Successivamente viene trasferito presso il Centro Astronauti del Johnson Space Center della NASA, a Houston, per l’addestramento. Durante la missione STS-46/TSS-1, assiste da terra agli esperimenti che vengono effettuati in orbita. Nel 1995, Guidoni è selezionato per il suo primo volo spaziale come Payload Specialist e, dopo l’addestramento, il 22 febbraio 1996 decolla a bordo dello Space Shuttle Columbia nella missione STS-75/TSS-1R. Nei 16 giorni di permanenza nello spazio, durante le 252 orbite e percorrendo 6.5 milioni di miglia in 377 ore e 40 minuti, Guidoni segue gli esperimenti elettrodinamici del satellite TSS posizionato circa 20 km dalla navetta, che dimostrano, per la prima volta, la generazione di potenza elettrica nello spazio. Nell’equipaggio della missione STS-75 é presente anche un altro italiano, l’astronauta Maurizio Cheli.

Nel 1996 comincia una nuova fase di addestramento in preparazione alle operazioni a bordo degli Space Shuttle e della futura Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Completato il corso, Umbero Guidoni diventa il primo astronauta italiano a conseguire la qualifica di “Mission Specialist” ovvero di astronauta professionista in grado di volare a bordo della Stazione Spaziale, cosa che ha fatto il 19 aprile 2001 a bordo dello Space Shuttle Endeavour. Guidoni è stato il primo astronauta europeo, ma soprattutto il primo astronauta italiano, ad entrare nella ISS. La missione STS-100 – durata dal 19 aprile al 1 maggio 2001 - ha consentito il trasporto del modulo logistico pressurizzato “Leonardo”, costruito in Italia, e del braccio robotizzato canadese “Canadarm 2”. Attualmente il dott. Guidoni è un eccellente ricercatore e divulgatore scientifico di fama mondiale.

 

 


Nella sua seconda edizione il Premio viene assegnato al Dott. Umberto Guidoni, importante ed illustre ricercatore scientifico, per i suoi meriti lavorativi. Al Dott. Guidoni va riconosciuto il merito di aver condotto importanti esperimenti a bordo dello Space Shuttle e di esser stato il primo astronauta europeo ad entrare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Grazie ai suoi saggi sulle attività spaziali, alle decine di articoli di divulgazione scientifica pubblicati su quotidiani e riviste ed alle sue partecipazioni come oratore in numerose conferenze scientifiche rivolte ad un pubblico di esperti e neofiti, il Dott. Guidoni ha contribuito attivamente ed instancabilmente a diffondere presso il grande pubblico l’importanza per tali materie divenendo, così, uno dei divulgatori scientifici più attivi ed importanti del nostro Paese.

 

 


Il Festival dello Spazio, tramite il “Festival Science Award Commission” presieduta dal ricercatore Domenico Licchelli, assegna ogni anno un riconoscimento speciale a chi si è distinto come divulgatore scientifico in materie come l’Astronomia, l’Astrofisica e l’Astronautica. Le ricerche scientifiche legate ai questi settori, infatti, hanno contribuito moltissimo all’ampliamento del sapere umano ed allo sviluppo delle tecnologie che, ogni giorno, ci aiutano a migliorare la qualità della nostra vita.

Tali conoscenze, perciò, costituiscono un bagaglio culturale importantissimo per tutti i Paesi progrediti, in quanto il sapere rappresenta il mezzo attraverso il quale l’uomo può migliorare non solo se stesso ma anche, e soprattutto, la società in cui vive.

Per contribuire a tale sviluppo, però, è necessario spingere le nuove generazioni verso le attività di ricerca, dissipando quel velo di inaccessibilità che spesso, per via della complessità degli argomenti trattati, circonda tali materie.

Occorrono, quindi, persone capaci di comunicare con la gente per far comprendere l’importanza della cultura scientifica e trasmettere loro la passione che essi stessi hanno per tali attività.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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