ENTI PATROCINANTI

In questa pagina trovate i riferimenti e la descrizione degli enti patrocinanti del Festival dello Spazio 2009.

 

 

ASI
Agenzia Spaziale Italiana

L'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) è un ente governativo italiano, creato nel 1988, che ha il compito di predisporre e attuare la politica aerospaziale italiana. Dipende direttamente dal Ministero dell'Università e della Ricerca, e utilizza i fondi ricevuti dal Governo per finanziare il progetto, lo sviluppo e la gestione operativa di missioni spaziali, con obiettivi scientifici e applicativi.

L'ASI gestisce missioni spaziali in proprio o in collaborazione con i maggiori organismi spaziali internazionali, prima di tutto l'Agenzia Spaziale Europea (dove l'Italia è il terzo maggior contribuente dopo Francia e Germania, e a cui l'ASI corrisponde una parte del proprio budget), quindi la NASA e le altre agenzie spaziali nazionali. Per la realizzazione di satelliti e strumenti scientifici, l'ASI stipula contratti con le imprese italiane attive nel settore aerospaziale.

L'ASI ha la sede principale a Roma, e centri operativi a Trapani (dove ha sede una base di lancio per palloni stratosferici), Matera (sede del Centro di Geodesia Spaziale Giuseppe Colombo) e Malindi, Kenya (sede del Centro Spaziale Luigi Broglio).


INAF
Istituto Nazionale Astrofisica

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è l'Ente di Ricerca italiano per l'Astronomia e l'Astrofisica. Il campo delle ricerche si estende a tutto l'arco delle scienze dell'Universo, dagli studi del sistema solare alla cosmologia, sia dal punto di vista osservativo e sperimentale che teorico. L'INAF mantiene anche una stretta collaborazione con gli altri organismi che svolgono ricerca astronomica in Italia, in particolare con l'INFN per l'astrofisica delle particelle.

L'INAF promuove, realizza e coordina, anche nell'ambito di programmi dell'Unione Europea e di Organismi internazionali, attività di ricerca nei campi dell'Astronomia, della Radioastronomia, dell'Astrofisica spaziale e della Fisica cosmica, sia in collaborazione con le Università che con altri soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali. L'INAF promuove inoltre la conoscenza dell'Astronomia nella Scuola e nella Società

Una grande parte dei programmi scientifici svolti in ambito INAF richiede l'uso di osservazioni da veicoli spaziali. L'utilizzo delle missioni spaziali rappresenta un elemento imprescindibile per lo sviluppo della ricerca astrofisica e i ricercatori dell'INAF contribuiscono in modo sostanziale allo sviluppo dei programmi scientifici e alle ricerche condotte con le missioni dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA.


AIA
Anno Internazionale Astronomia

Il 2009 è stato dichiarato l' Anno Internazionale dell'Astronomia (con sigla AIA09 in italiano e IYA09 in inglese) dall'Unesco, l'organizzazione dell'ONU per l'educazione, le scienze e la cultura. L'anno 2009 coincide col quattrocentesimo anniversario delle prime osservazioni astronomiche con strumenti fatte da Galileo Galilei nel 1609 e delle prime scoperte ottenute con queste osservazioni: i rilievi della Luna, le macchie solari, le fasi di Venere, i satelliti medicei di Giove (Io, Europa, Callisto e Ganimede).

La richiesta per la proclamazione dell'anno 2009 come Anno Internazionale dell'Astronomia è stata avanzata dal governo italiano, e accettata durante la 33° sessione della conferenza generale dell'Unesco. L'ONU in data 19 dicembre 2007, ha ratificato questa decisione.

L'Unione Astronomica Internazionale coordinerà le attività e manifestazioni dell'Anno Internazionale dell'Astronomia. Tra i vari scopi dell'Anno Internazionale dell'Astronomia c'è la volontà per tutti i cittadini del mondo di riscoprire il loro posto nell'universo con l'osservazione del cielo e fare sentire a tutti l'emozione dell'osservazione e della scoperta personale degli oggetti celesti. L'anno 2009 costituirà anche un'occasione per illustrare a tutti le scoperte dell'astronomia in questi ultimi 400 anni e in particolare quelle più recenti, e di illustrare il ruolo essenziale ricoperto dall'astronomia nell'educazione scientifica. Le scoperte di Galileo nel 1609, hanno cambiato la percezione umana del mondo e dell'universo: le montagne lunari hanno mostrato che un altro corpo aveva rilievi e strutture geografiche simili a quelle della Terra; la Via Lattea è composta di stelle; Giove ha dei satelliti come la Terra, che rappresentavano in piccolo il sistema solare superando i modelli cosmologici usati fino a quel tempo. Sempre nel 1609 Giovanni Keplero pubblicava la sua opera Astronomia nova, nella quale illustrava le tre leggi fondamentali delle orbite planetarie.

L'astronomia, la più antica delle scienze, ha avuto un ruolo importante in quasi tutte le culture. L'Anno Internazionale dell'Astronomia evidenzierà i contributi dell'astronomia apportati all'umanità e cercherà di stimolare l'interesse di tutti ed in particolare dei giovani non solo verso la stessa astronomia ma verso tutte le scienze in generale, visti i suoi forti legami con la matematica, la fisica, la chimica e altre scienze.

L'Anno Internazionale dell'Astronomia vedrà astronomi professionisti cercare alcune delle risposte alle domande espresse dall'umanità durante i secoli e alle quali finora non si sono trovate le risposte. Molte iniziative sono in preparazione da parte di enti di ricerca, osservatori astronomici professionali, pubblici e privati, planetari, università, associazioni di astrofili a tutti i livelli: nazionali, regionali, comunali, e locali.

L'UAI, sigla dell'Unione Astronomica Internazionale, da non confondere con l'uguale sigla dell'Unione Astrofili Italiani, sarà il coordinatore e il catalizzatore di tutte queste attività ed iniziative concentrando i suoi sforzi sulla diffusione delle conoscenze e dell'educazione scientifiche anche grazie al sostegno degli astrofili. Un aiuto e un sostegno particolare sarà fornito ai paesi in via di sviluppo. AIA09 sarà innanzitutto un invito a tutti i cittadini della Terra a realizzare la propria personale scoperta o riscoperta del cielo, al piacere della condivisione della conoscenza dell'universo, la piena comprensione del nostro ruolo e posizione rispetto all'universo, l'apprezzamento nel suo giusto valore della cultura scientifica.


UAI
Unione Astronomica Internazionale

L' Unione Astronomica Internazionale (UAI, oppure anche IAU dall'equivalente dizione inglese) unisce le società astronomiche del mondo; è un membro dell' International Council for Science. È l'autorità riconosciuta per assegnare i nomi a stelle, pianeti, asteroidi e altri corpi celesti, e la sua sede centrale è a Parigi (Francia).

L'UAI è responsabile del sistema di Circolari UAI, che allertano gli astronomi sui fenomeni improvvisi, anche se non lo gestisce direttamente. L'UAI fu fondata nel 1919 come unione di vari progetti internazionali, tra cui la "Carte du Ciel", l'Unione Solare e l'International Time Bureau. Il suo primo presidente fu Benjamin Baillaud. L'UAI si suddivide in 40 gruppi di lavoro, specializzati nei diversi campi di cui si occupa l'associazione organizzati in 12 divisioni.


 

 

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