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EDIZIONE 2010

 

 

> 1200 presenze

> 2 conferenze

> 1 talk-show

> 4 ospiti

> 4 mostre

> 10 esperimenti

> 10 microrelazioni

> Premio Galileo Galilei

> Programma School Pass

 

> Galleria Fotografica

> Galleria Video

> Ospiti d'onore

> Eventi Principali

> Premio Galileo Galilei

> School Pass

> Presentazione Libri

> Enti Patrocinanti

> Media Partners

> Siti Partners

> Comunicati Stampa

> Archivio Articoli 2010

> Manifesto

> Cartolina

> Dati Statistici

> Festival su Flickr

 

 

 

 

 

L'intento del Festival dello Spazio è quello di fare divulgazione scientifica grazie ad una insieme di attività che possano interessare, attraverso l’interazione, gli intervenuti tutti.

Il Festival dello Spazio, per la sua complessità, viene supportato e patrocinato da diversi enti e società di livello nazionale e internazionale. In questa edizione la convention è stata patrocinata dalla Regione Puglia dalla Provincia di Bari, dalla Città di Bari, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dallo Sheraton Nicolaus Hotel, dal Dipartimento di Fisica e dal Dipartimento di Fisica – Gruppo di Astrofisica dell’Università del Salento.

Scopo principale del Festival dello Spazio è quello di avvicinare le persone non esperte a materie scientifiche come l’Astronomia, l’Astrofisica, l’Astronautica e simili, grazie ad una serie di attività interattive proposte da uno staff di ricercatori di fama nazionale.

Lo strumento di punta per la divulgazione scientifica del Festival dello Spazio è la “Galleria delle Scienze”, una grande area in cui il visitatore poteva assistere a diversi esperimenti scientifici e provarne molti in prima persona.

Tutti gli esperimenti sono proposti con un linguaggio chiaro e comprensibile per qualunque persona, esperta o meno, e sono realizzati grazie all’ausilio di una ricca strumentazione scientifica in grado di evidenziare al meglio il principio fisico alla base dell’esperimento proposto. La Galleria delle Scienze è curata dal Divulgatore Scientifico, Astrofilo e Gnomonista Vito Lecci che, insieme al suo staff, hanno accolto tutti gli appassionati e gli Istituti Scolastici che partecipanti all’evento.

Le scuole, in particolare, si sono avvalse del “Programma Scuola – School Pass 2010”, un programma mirato e studiato appositamente per l’esigenza formativa dello specifico gruppo di classi che parteciperanno all’evento. In questo modo, il personale del Festival dello Spazio si é dedicato completamente all’Istituto Scolastico, che si era prenotato, per guidarlo attraverso un percorso preferenziale agli “Esperimenti Scientifici” e ai “Relatori per le Mostre” presenti alla convention.

Sempre in ambito scientifico, il Festival dello Spazio proponeva diverse “Mostre“ a tema. La prima, intitolata "Il Tempo e lo Spazio", esponeva al pubblico una ricca esposizione di meridiane, orologi solari, calendari astronomici, meteoriti (tra cui alcuni rarissimi frammenti di breccia lunare e basalto marziano) e bellissime fotografie astronomiche. La seconda mostra, "Space Shuttle - La Leggenda", é stata invece dedicata allo Space Shuttle, il primo ed unico veicolo spaziale riutilizzabile che sia stato realizzato, ed usato in missione, dall’uomo. Attraverso una serie di oggetti unici, é stata riproposta la storia di questo fantastico mezzo spaziale che, nel 2010, verrà definitivamente messo in pensione.

Tra i vari oggetti in mostra, in particolare, si potevano ammirare due pezzi originali del rivestimento esterno dello Space Shuttle, un segmento di coperta termica ed un frammento di una mattonella termica, gentilmente concessi al Festival dello Spazio dalla NASA, l’Ente Spaziale Statunitense. Una sezione speciale della mostra,"Un Italiano nello Spazio", é stata dedicata all'astronauta Umberto Guidoni italiani che hanno compiuto due importanti missioni sullo Space Shuttle.

La terza mostra, "Dalla Terra alla Luna", ripercorreva lo sbarco dell’uomo sulla Luna attraverso una serie di modellini e materiale vario legati all’evento. Pezzo principe di questa mostra é stata la riproduzione fedele della Tuta Spaziale di Buzz Aldrin (pilota del Modulo Lunare della famosa missione “Apollo 11” che portò, per la prima volta nella storia dell’umanità, degli uomini sulla Luna). Si tratta di una riproduzione accurata della Tuta Spaziale che l’astronauta Buzz Aldrin indossò quando, alle ore 03:11:57 UTC (tempo coordinato universale) del 21 luglio 1969, inizio la sua “passeggiata” sulla Luna. La Tuta di Buzz Aldrin é stata accompagnata da materiale informativo e da una serie di relazioni descrittive effettuate da personale specializzato che rispondeva a tutte le domande del pubblico.

Ad impreziosire il Festival dello Spazio ci sono stati “Ospiti” illustri del calibro di Domenico Elia, fisico del Cern di Ginevra, Luciano Guerriero, primo Presidente della Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Mauro Gaffo, vicedirettore del mensile di divulgazione scientifica Focus, e, Ospite d’Onore, lo scienziato ed astronauta italiano Umberto Guidoni.

L’astronauta Guidoni, in particolare, nella mattinata ha partecipato ad un ”Incontro“ dal titolo “L’astronauta Guidoni incontra le scuole”, un prezioso appuntamento per dare agli studenti dei vari istituti scolastici la possibilità di conoscere dal vivo un vero astronauta e fargli delle domande sulla sua attività. Nel pomeriggio, invece, l’astronauta Guidoni é stato, insieme agli altri ospiti del Festival dello Spazio, presente al “Talk-show Scientifico” dal titolo: “Gli esperimenti scientifici: l’utilità e riflessi nella vita quotidiana”. Alla fine del dibattito gli oratori si sono dedicati alle curiosità, attraverso una lunga serie di domande, rivolte dal pubblico presente.

Al termine del Talk Show Scientifico, inoltre, l’astronauta Guidoni é stato insignito dal prestigioso “Premio Divulghiamo la Scienza – Galileo Galilei assegnato al miglior divulgatore scientifico dell’anno. Il Premio, conferito dalla Associazione Culturale Giulio Verne e dal Festival dello Spazio, viene assegnato al Dott. Umberto Guidoni per i suoi importanti meriti lavorativi che gli hanno fatto ottenere, tra l’altro, la nomina di "Commendatore della Repubblica” dal Presidente Luigi Scalfaro e due medaglie dalla NASA, la Agenzia Spaziale Statunitense. Al Dott. Guidoni va anche riconosciuto il merito di aver condotto importanti esperimenti a bordo dello Space Shuttle e di esser stato il primo astronauta europeo ad entrare a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Grazie ai suoi saggi sulle attività spaziali, alle decine di articoli di divulgazione scientifica pubblicati su quotidiani e riviste ed alle sue partecipazioni come oratore in numerose conferenze scientifiche rivolte ad un pubblico di esperti e neofiti, il Dott. Guidoni ha contribuito attivamente ed instancabilmente a diffondere presso il grande pubblico l’importanza per tali materie divenendo, così, uno dei divulgatori scientifici più attivi ed importanti del nostro Paese.

Infine, per le attività scientifiche, é stato allestito un grande “Planetario Itinerante”, che effettuava continuativamente una serie di sessioni per tutti gli interessati. All’interno del planetario sono state riprodotte fedelmente la volta celeste, con tutte le stelle e costellazioni, i pianeti ed altri oggetti visibili nel cielo, dando la sensazione di trovarsi realmente sotto il cielo notturno stellato.

Tutto questo é molto altro é stato il Festival dello Spazio 2010. Per avere maggiori informazioni non dovrete fare altro che cliccare sui link, che si trovano sulla sinistra, e potrete quindi leggere sulle principali attività che sono state organizzate all'interno dell'evento nazionale, vedere la vasta Foto Gallery, le immagini della Video Gallery, leggere del premio Galileo Galilei e prendere visione dei dati statistici che evidenziano le oltre 1200 persone che sono intervenute alla convention.

 

 

 


Regione Puglia

 


Provincia di Bari

 


Città di Bari

 


Agenzia Spaziale Italiana

 



Università del Salento
Dipartimento di Fisica

 



Università del Salento
Dipartimento di Fisica
Gruppo di Astrofisica

 

 

 

 

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  FESTIVAL DELLO SPAZIO