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L'intento del
Festival dello Spazio è quello di fare divulgazione scientifica
grazie ad una insieme di attività che possano interessare,
attraverso l’interazione,
gli intervenuti tutti.
Il Festival
dello Spazio, per la sua complessità, viene supportato e
patrocinato da diversi enti e società di livello nazionale e
internazionale. In questa edizione la convention è stata patrocinata dalla Regione Puglia dalla
Provincia di Bari, dalla Città di Bari, dall’Agenzia Spaziale
Italiana,
dallo Sheraton Nicolaus Hotel, dal Dipartimento
di Fisica e dal Dipartimento di Fisica – Gruppo di Astrofisica
dell’Università del Salento.
Scopo principale del Festival
dello Spazio è quello di avvicinare le persone non esperte a
materie scientifiche come l’Astronomia, l’Astrofisica,
l’Astronautica e simili, grazie ad una serie di attività
interattive proposte da uno staff di ricercatori di fama
nazionale.
Lo strumento di punta per la
divulgazione scientifica del Festival dello Spazio è la
“Galleria delle Scienze”, una grande area in cui il visitatore
poteva assistere a diversi esperimenti scientifici e provarne
molti in prima persona.
Tutti gli esperimenti sono
proposti con un linguaggio chiaro e comprensibile per qualunque
persona, esperta o meno, e sono realizzati grazie all’ausilio di
una ricca strumentazione scientifica in grado di evidenziare al
meglio il principio fisico alla base dell’esperimento proposto.
La Galleria delle Scienze è curata dal Divulgatore Scientifico,
Astrofilo e Gnomonista Vito Lecci che, insieme al suo staff,
hanno accolto tutti gli appassionati e gli Istituti Scolastici
che partecipanti all’evento.
Le scuole, in particolare, si sono
avvalse del “Programma Scuola – School Pass 2010”, un programma
mirato e studiato appositamente per l’esigenza formativa dello
specifico gruppo di classi che parteciperanno all’evento. In
questo modo, il personale del Festival dello Spazio si é
dedicato completamente all’Istituto Scolastico, che si era
prenotato, per guidarlo attraverso un percorso preferenziale
agli “Esperimenti Scientifici” e ai “Relatori per le Mostre”
presenti alla convention.
Sempre in ambito scientifico, il
Festival dello Spazio proponeva diverse “Mostre“ a tema. La
prima, intitolata "Il Tempo e lo Spazio", esponeva al pubblico
una ricca esposizione di meridiane, orologi solari, calendari
astronomici, meteoriti (tra cui alcuni rarissimi frammenti di
breccia lunare e basalto marziano) e bellissime fotografie
astronomiche. La seconda mostra, "Space Shuttle - La Leggenda",
é stata invece dedicata allo Space Shuttle, il primo ed unico
veicolo spaziale riutilizzabile che sia stato realizzato, ed
usato in missione, dall’uomo. Attraverso una serie di oggetti
unici, é stata riproposta la storia di questo fantastico mezzo
spaziale che, nel 2010, verrà definitivamente messo in pensione.
Tra i vari oggetti in mostra, in
particolare, si potevano ammirare due pezzi originali del
rivestimento esterno dello Space Shuttle, un segmento di coperta
termica ed un frammento di una mattonella termica, gentilmente
concessi al Festival dello Spazio dalla NASA, l’Ente Spaziale
Statunitense. Una sezione speciale della mostra,"Un Italiano
nello Spazio", é stata dedicata all'astronauta Umberto Guidoni
italiani che hanno compiuto due importanti missioni sullo Space
Shuttle.
La terza mostra, "Dalla Terra alla
Luna", ripercorreva lo sbarco dell’uomo sulla Luna attraverso
una serie di modellini e materiale vario legati all’evento.
Pezzo principe di questa mostra é stata la riproduzione fedele
della Tuta Spaziale di Buzz Aldrin (pilota del Modulo Lunare
della famosa missione “Apollo 11” che portò, per la prima volta
nella storia dell’umanità, degli uomini sulla Luna). Si tratta
di una riproduzione accurata della Tuta Spaziale che
l’astronauta Buzz Aldrin indossò quando, alle ore 03:11:57 UTC
(tempo coordinato universale) del 21 luglio 1969, inizio la sua
“passeggiata” sulla Luna. La Tuta di Buzz Aldrin é stata
accompagnata da materiale informativo e da una serie di
relazioni descrittive effettuate da personale specializzato che
rispondeva a tutte le domande del pubblico.
Ad impreziosire il Festival dello Spazio ci sono stati “Ospiti”
illustri del calibro di Domenico Elia, fisico del Cern di
Ginevra, Luciano Guerriero, primo Presidente della Agenzia
Spaziale Italiana (ASI), Mauro Gaffo, vicedirettore del mensile
di divulgazione scientifica Focus, e, Ospite d’Onore, lo
scienziato ed astronauta italiano Umberto Guidoni.
L’astronauta Guidoni, in
particolare, nella mattinata ha partecipato ad un ”Incontro“ dal
titolo “L’astronauta Guidoni incontra le scuole”, un prezioso
appuntamento per dare agli studenti dei vari istituti scolastici
la possibilità di conoscere dal vivo un vero astronauta e fargli
delle domande sulla sua attività. Nel pomeriggio, invece,
l’astronauta Guidoni é stato, insieme agli altri ospiti del
Festival dello Spazio, presente al “Talk-show Scientifico” dal
titolo: “Gli esperimenti scientifici: l’utilità e riflessi nella
vita quotidiana”. Alla fine del dibattito gli oratori si sono
dedicati alle curiosità, attraverso una lunga serie di domande,
rivolte dal pubblico presente.
Al termine del Talk Show
Scientifico, inoltre, l’astronauta Guidoni é stato insignito dal
prestigioso “Premio Divulghiamo la Scienza – Galileo Galilei
assegnato al miglior divulgatore scientifico dell’anno. Il
Premio, conferito dalla Associazione Culturale Giulio Verne e
dal Festival dello Spazio, viene assegnato al Dott. Umberto
Guidoni per i suoi importanti meriti lavorativi che gli hanno
fatto ottenere, tra l’altro, la nomina di "Commendatore della
Repubblica” dal Presidente Luigi Scalfaro e due medaglie dalla
NASA, la Agenzia Spaziale Statunitense. Al Dott. Guidoni va
anche riconosciuto il merito di aver condotto importanti
esperimenti a bordo dello Space Shuttle e di esser stato il
primo astronauta europeo ad entrare a bordo della Stazione
Spaziale Internazionale (ISS).
Grazie ai suoi saggi sulle
attività spaziali, alle decine di articoli di divulgazione
scientifica pubblicati su quotidiani e riviste ed alle sue
partecipazioni come oratore in numerose conferenze scientifiche
rivolte ad un pubblico di esperti e neofiti, il Dott. Guidoni ha
contribuito attivamente ed instancabilmente a diffondere presso
il grande pubblico l’importanza per tali materie divenendo,
così, uno dei divulgatori scientifici più attivi ed importanti
del nostro Paese.
Infine, per le attività
scientifiche, é stato allestito un grande “Planetario
Itinerante”, che effettuava continuativamente una serie di
sessioni per tutti gli interessati. All’interno del planetario
sono state riprodotte fedelmente la volta celeste, con tutte le
stelle e costellazioni, i pianeti ed altri oggetti visibili nel
cielo, dando la sensazione di trovarsi realmente sotto il cielo
notturno stellato.
Tutto questo é molto altro é stato il
Festival dello Spazio 2010. Per avere maggiori informazioni non
dovrete fare altro che cliccare sui link, che si trovano sulla
sinistra, e potrete quindi leggere sulle principali attività che
sono state organizzate all'interno dell'evento nazionale, vedere
la vasta Foto Gallery, le immagini della Video Gallery, leggere
del premio Galileo Galilei e prendere visione dei dati statistici che
evidenziano le oltre 1200 persone che sono intervenute alla
convention.
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Regione Puglia

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Università del Salento
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